Croce processionale

Confraternita di S. Antonio da Padova - Diocesi Surbicaria Velletri-Segni

Velletri - Roma

 

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Croce processionale - (Lazio)

  • Confraternita di S. Antonio da Padova

    La Croce processionale, che si distingue per i gigli che sbocciano agli apici dei bracci, risale al XIX secolo ed è appartenuta all’antica Confraternita di S. Antonio. Tale Confraternita, fondata nell’ultimo quarto del XVI secolo nella propria Chiesa posta accanto al Convento dei Frati Minori Conventuali, fu dapprima sospesa, al tempo della dominazione napoleonica, e poi del tutto soppressa con l’avvento del Regno d’Italia.

    La Croce venne fatta costruire nella prima metà del XIX secolo per sostituire quella più antica che risaliva, forse, alla nascita stessa della Confraternita. Il Cristo cinquecentesco è ora esposto nel Museo Diocesano di Velletri, mentre la Croce è stata donata dal Vescovo Andrea Maria Erba alla ricostruita Confraternita intitolata al Santo di Padova. Velletri, antichissima città dei Volsci, già autorevole al tempo di Anco Marzio, tanto da poter trattare alla pari con Roma, lo storico Dionigi d'Alicarnasso la definisce ἐπιφανής (epiphanés), "illustre". È sede della Sede suburbicaria di Velletri-Segni, ed è stato teatro di due storiche battaglie: nel 1744 e nel 1849. Velletri fu nel Medioevo uno dei pochi liberi comuni del Lazio e dell'Italia centrale, e una delle pochissime città a conservare una propria vita cittadina.