La pala del Trasporto di Cristo al sepolcro 

Confraternita dei Crocesegnati e SS. Sacramento - Diocesi di Senigallia

Senigallia - AN

 

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La pala del Trasporto di Cristo al sepolcro - (Marche)

  • Confraternita dei Crocesegnati e SS. Sacramento

    La Chiesa della Croce, risalente al 1608, la più antica e la più bella di Senigallia (città natale di Pio IX), fu costruita dal maestro Girolamo Marini da Barchi su disegno di Muzio Oddi, architetto alla corte di Urbino. La facciata è di stile rinascimentale ripartita da quattro lesene con capitelli corinzi compositi.

    L’interno della Chiesa è costituito dall’oratorio della Confraternita, ove si pratica l’Adorazione quotidiana davanti al SS. Sacramento. La pianta è rettangolare, le pareti sono rivestite in legno dorato finemente decorate con intagli e rilievi, caratteristici dello stile Barocco; l’insieme tuttavia rivela una sobrietà di linee architettoniche proprie del Rinascimento.

    Gli altari sono sette: il maggiore e tre in ciascun lato, ognuno dei quali in origine era dedicato ad una corporazione d’arte. L’altare maggiore, con uno splendido tabernacolo, è tutto un ricamo in oro, in bassorilievo floreale, decorato con festoncini e putti. Al centro c’è una inferriata con viticci sostenenti una Croce. All’interno è custodita la statua del Cristo morto, opera lignea del XVII secolo. Sopra l’altare, un fastoso fondale incornicia la pala del Barocci “Il trasporto di Cristo al sepolcro”; ai lati della pala si trovano quattro opere del pittore senigalliese Giovanni Anastasi: in basso “La Natività” e “L’adorazione dei Magi”, in alto “L’Angelo Nunziante” e “La Vergine Annunziata”.