Macchina per le Quarantore

Venerabile Arciconfraternita di S. Maria dell’Orto - Diocesi di Roma

Roma

 

 

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Macchina per le Quarantore - (Lazio)

  • Arciconfraternita di S. Maria dell’Orto

    Una delle tradizioni più tipiche della nostra Arciconfraternita, e di cui si è maggiormente orgogliosi, è senz’altro la macchina per le Quarantore. Era, quest’ultima, una devota pratica nata nel XVI secolo e basata sull’esposizione del Ss. Sacramento per quaranta ore consecutive. La prolungata adorazione eucaristica doveva porsi come fonte di meditazione o di penitenza, quindi le Quarantore potevano aver luogo, soprattutto, durante la Settimana Santa oppure in altre particolari occasioni liturgiche, oppure ancora tutte le volte in cui gravi circostanze lo richiedessero (infermità del papa regnante, pericoli incombenti per la collettività, ecc.). 

    Per conferire una degna e solenne cornice alla esposizione del Corpo Eucaristico vennero inizialmente allestite spettacolari scenografie di gusto squisitamente teatrale (note appunto come sacro teatro) che poi lasciarono il posto a complesse e artistiche strutture architettoniche perlopiù in legno dorato denominate “macchine” […] destinate appunto alle Quarantore. Quella di S. Maria dell’Orto, ultima a Roma e forse in Italia ancora in attività di servizio nella sua interezza, consiste in un superbo ed artistico lavoro di intaglio in legno – articolato in una serie di parti da assemblare ad hoc – dovuto all’abile scalpello di mastro Filippo Clementi (che era pure un iscritto del Sodalizio) che lo disegnò e realizzò nell’anno 1848, comportando una spesa di 500 scudi per il manufatto e di altri 50 per la doratura a caldo mediante fogli di oro zecchino.

    L’apparato consta di oltre 220 supporti per candele di cera, disseminati nella complessa architettura di stile barocco fatta di elementi floreali e giràli frondosi. Occupa in larghezza circa 7 metri e si sviluppa in altezza, essendo posto sui vari ordini dell’altare maggiore, per circa 3 metri. Si stima che tutto l’apparato abbia un peso non inferiore alla tonnellata.