Madonna del Santo Rosario con Bambino, San Francesco, San Domenico e Angeli

Confraternita del Santo Rosario - Arcidiocesi di Milano

Corbetta (MI

 

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Madonna del Santo Rosario con Bambino - (Lombardia)

  • Confraternita del Santo Rosario

    Anno di fondazione: 1521

    Città: Corbetta (MI)

    Arcidiocesi: Arcidiocesi di Milano

    Manufatto artistico (tela, affresco, statua, ecc.): Dipinto olio su tela

    Titolo: Madonna del Santo Rosario con Bambino, San Francesco, San Domenico e Angeli

    Dimensioni: 268 x 184 cm (tela)

    Anno di esecuzione: 1612

    Autore (con anno nascita e morte): Giulio Cesare Procaccini (1574-1625)

    Descrizione sintetica dell’opera e del profilo autore: L’opera appartiene alla mano di uno dei principali artisti del primo barocco lombardo che la dipinse nel 1612 su commissione dell’allora priore della Confraternita del Santo Rosario, Gaspare Spanzotta, in occasione della ridedicazione di una cappella del Santuario di Corbetta alla Madonna del Rosario. Il dipinto è articolato su due piani fondamentali, uno superiore nel quale si trovano la Madonna e il Bambino, la prima con sguardo scostante, il secondo che fissa lo spettatore in gesto amorevole di presentazione della madre. Nel piano inferiore si trovano a sinistra San Francesco nell’atto di ricevere un frutto (una mela nello specifico) simbolo di quanto può la divina provvidenza, oggetto simbolico della caduta dell’uomo e della sua redenzione promessa da Gesù Cristo. A destra si trova invece San Domenico nell’atto di ricevere il rosario dalle mani della Madonna mentre un putto a lui vicino gli porge un modellino dell’antica chiesa di San Nicolao di Corbetta come appariva nel XIII secolo (prima degli ampliamenti tardo-cinquecenteschi che portarono alla costruzione dell’attuale santuario). Tutto attorno è un vertice di angeli musicanti, festanti e adoranti, di cui uno porta un vaso che è simbolo della purezza virginale riferita alla Madonna. Nel dipinto emerge in maniera prorompente l’uso del tema dei chiaroscuri di ispirazione caravaggesca. In merito alla cornice, l’attribuzione allo stesso Procaccini è da dare per certa per molte analogie con le cornici presenti in Santa Maria dei Miracoli a Milano o col dipinto “l’Angelo e Tobiolo” oggi nel Museo Civico Cremonese. Del dipinto esiste una copia realizzata dagli allievi del Procaccini che venne realizzata originariamente per la Chiesa di San Francesco Grande a Milano e che oggi è conservata al Metropolitan Museum di New York.