Primo libro dei Consigli

Confraternita del SS. Cuore di Gesù - Diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia

Tolentino - MC

 

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Primo libro dei Consigli - (Marche)

  • Confraternita del SS. Cuore di Gesù

    Il culto del SS. Cuore di Gesù si diffuse in tutta Europa a partire dalla fine del XVIII secolo, in seguito alle visioni di S. Maria Margherita Alacoque.

    Presso la Chiesa romana di S. Teodoro in Campo Vaccino nel 1729 venne istituita una Confraternita sotto il titolo di Santissimo Cuore di Gesù i cui membri erano tenuti ad esercizi ed opere di pietà.

    Il culto del SS. Cuore fu introdotto a Tolentino dal Vescovo Domenico Spinucci (1777-1796), il quale volle che in ogni Chiesa vi fosse un altare dove fosse esposta l’immagine del Sacro Cuore.

    In seguito, il 14 giugno 1805, venne istituita a Tolentino la Confraternita dedicata al SS. Cuore di Gesù, il Vescovo di Macerata e Tolentino Vincenzo Maria Strambi ne approvò le regole e l’erezione. La Confraternita iniziò la sua attività nella chiesa tolentinate di S. Vito, cercando di uniformarsi alle regole di pietà, di povertà e di penitenza e fu a questa aggregata il 30 marzo del 1806 all’Arciconfraternita di S. Teodoro in Roma.

    Dopo le note vicende napoleoniche la Confraternita riprese le proprie attività nella Chiesa di di S. Nicolò e i confratelli, desiderosi di avere una propria sede permanente, dopo una supplica al Papa Gregorio XVI, ottennero con Breve del 17 dicembre 1835 che fu concessa loro in perpetuo la Chiesa di S. Benedetto. Dal 1876 al 1880 la Chiesa confraternale, per volere del Consiglio della Confraternita, fu interessata da lavori di ampliamento per opera dell’Architetto Luigi Fontana.

    Il 22 aprile del 1880 il Vescovo Gaetano Franceschini la dedicò al SS. Cuore di Gesù.