Regione ecclesiastica Puglia

La storia

L’attuale definizione della regione ecclesiastica della Puglia è avvenuta con decreto della Pontificia congregazione concistoriale del 12 settembre 1976, pubblicato per ordine di papa Paolo VI. Tutte le diocesi esistenti nella provincia civile di Foggia (Manfredonia e Vieste, Foggia, Bovino e Troia, Ascoli e Cerignola, Lucera e San Severo) venivano trasferite alla conferenza episcopale pugliese, e i confini della regione ecclesiastica venivano così a coincidere geograficamente con quelli della regione civile. Infatti la diocesi di Irsinia fu trasferita alla conferenza dei vescovi della Basilicata e nel novembre seguente furono assegnati alla diocesi di Castellaneta i territori dei comuni di Laterza e Ginosa con le loro parrocchie, a quella di Gravina il comune e le parrocchie di Spinazzola e a quella di Venosa il comune e la parrocchia di Monte Milone, che era appartenuta alla diocesi di Andria. Negli anni seguenti Giovanni Paolo II stabilì l’odierna organizzazione delle province ecclesiastiche. Il 30 aprile 1979 la nuova sede metropolitana di Foggia ricevette come sedi suffraganee l’arcidiocesi di Manfredonia e Vieste e le diocesi di Bovino e Troia, Ascoli e Cerignola, Lucera e San Severo. La nuova sede metropolitana di Lecce, il 20 ottobre 1980, ricevette come suffraganee le arcidiocesi di Otranto, Brindisi-Ostuni, e le diocesi di Nardò, Gallipoli, Ugento-Santa Maria di Leuca. Il 20 ottobre 1980 la sede metropolitana di Bari ricevette come suffraganee l’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e le diocesi di Andria, Molfetta-Giovinazzo-Terlizzi, Ruvo e Bitonto, Monopoli e Conversano, Gravina- Altamura-Acquaviva. La sede metropolitana di Taranto, invece, conservò la sua organizzazione tradizionale, con le diocesi suffraganee di Castellaneta e di Oria. Ultimo sviluppo dell’organizzazione diocesana della Puglia è stato quello del 30 settembre 1986, nel quadro complessivo della nuova denominazione delle sedi delle diocesi italiane, attribuita con il decreto della congregazione dei vescovi in seguito all’attuazione dell’accordo di revisione del concordato tra la Santa Sede e la Repubblica italiana, del 18 febbraio 1984. Alcune diocesi furono fuse e unica divenne la sede episcopale, unico il seminario, il tribunale ecclesiastico, il consiglio presbiterale, il consiglio pastorale diocesano, il consiglio dei consultori.
 

STORIA

I - Origini e Medioevo

I primi cristiani pugliesi di cui si conosce il nome sono Pardus Salpensis e Marcus Calabriae, Marco di Aeca e i suoi dodici fratelli martirizzati nel 298 a Satrianum, sul territorio dell’odierna diocesi Cerignola-Ascoli Satriano. 

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